IL DIRETTORE DEL SERVIZIO PIANIFICAZIONE URBANA 

Visto     l’articolo 17 del D.P.R. 20.3.2008 n. 086/Pres.  e s.m.i.
Visto     il comma 3 dell’art. 25 della L.R. 21/2015 e s.m.i.
Vista     la nota dd. 15/04/2016, prot. n. 13058,  della Dir. Centrale Infrastrutture e Territorio della Regione F.V.G..

RENDE NOTO

che la variante n. 01 al vigente P.R.G.C. adottata con deliberazione consiliare n. 74 dd. 06.12.2016 è pubblicata sul sito internet del Comune (VEDI) ed è depositata, dal 28 dicembre e sino a tutto il 9 febbraio, affinché chiunque possa prenderne visione in tutti i suoi elementi, all’Ufficio Visione Strumenti Urbanistici sito al 6° piano del palazzo comunale di passo Costanzi 2, stanza 625, con orario di apertura al pubblico martedì, giovedì e venerdì dalle 12.00 alle 13.00, lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 15.30.

Si precisa che durante il periodo di pubblicazione (dal 28 dicembre e sino a tutto il 9 febbraio) chiunque può presentare al Comune osservazioni, mentre i proprietari di immobili vincolati dallo strumento urbanistico possono presentare opposizioni, indirizzate al Comune di Trieste, Servizio Pianificazione Urbana, piazza Unità d’Italia 4.

Osservazioni ed opposizioni, in carta libera, possono essere presentate:

-        all’Ufficio Accettazione Atti del Protocollo Generale del Comune, al piano terra del palazzo municipale Zois di via Punta del Forno 2 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, lunedì e mercoledì anche dalle ore 14.00 alle ore 16.30;

-        tramite servizio postale (timbro e la data apposti dall’Ufficio Postale di spedizione fanno fede ai fini dell’osservanza del termine esclusivamente nel caso di invio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, mentre in caso di spedizione semplice fa fede la data apposta dall’Ufficio Accettazione Atti del Comune);

-        a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: comune.trieste@certgov.fvg.it  (affinché le comunicazioni inviate alla casella istituzionale di posta elettronica certificata del Comune possano essere giuridicamente equiparate ad una raccomandata con ricevuta di ritorno è necessario che le medesime siano inviate da una casella di posta elettronica anch’essa certificata).

 Il Direttore di servizio ad interim
arch. Marina Cassin