Il vigente PRGC prevede che a corredo degli elaborati costituenti il piano particolareggiato del Centro Storico, vi sia il Piano del Colore. Nell’ambito degli approfondimenti tematici relativi al PRPC del Centro Storico è stato affidato,all’associazione professionale temporanea tra il prof. arch. Marina Fumo e l’arch. Federica Ribera,l’incarico di consulenza scientifico – tecnica per la stesura della proposta del Piano del Colore –linee guida per la manutenzione delle facciate del Centro Storico di Trieste. Su tale piano è stato ottenuto un parere preventivo favorevole in merito all’adozione del “Piano del Colore – linee guida per la manutenzione delle facciate del centro storico” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Artistico e Demoetnoantropologico del Friuli Venezia Giulia. A completamento della documentazione del “Piano del Colore – linee guida per la manutenzione delle facciate del centro storico” è stata predisposta, dalle stesse professioniste la “tavolozza colori degli edifici del centro storico”; sulla quale il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e per il Patrimonio Artistico e Demoetnoantropologico del Friuli Venezia Giulia, in data del 16.12.2002, ha espresso un ulteriore preventivo parere favorevole in merito alle modalità e ai criteri adottati per redigere il campionario dei colori.

Piano Colore per il Centro Storico della città di Trieste

Gli elaborati vogliono fornire delle linee guida per la riqualificazione delle facciate del Centro Storico  di Trieste. Queste mirano al perseguimento dei  seguenti obiettivi:

  1. Sensibilizzazione della collettività all’aspetto estetico della città
  2. Conoscenza e conservazione della cultura costruttiva locale da parte dei tecnici operanti nel settore
  3. Rispetto delle partiture decorative originali ovvero la conservazione della tipologia cromatica e del trattamento superficiale delle facciate
  4. Tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio storico

 ELABORATI (formato PDF)

Si consiglia di non aprire direttamente gli elaborati, ma di salvarli prima sul proprio PC.