E’ entrata in vigore lo scorso 15 maggio la nuova direttiva Ue semplificata per la valutazione d’impatto ambientale. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 124/1 del 25 aprile 2014, la nuova direttiva Via -2014/52/Ue – si è “insediata” e gli Stati membri dovranno recepirla entro un anno (16 maggio 2017). Per le procedure già in corso si continuano ad applicare le disposizioni vigenti, mentre per i progetti le cui procedure di scoping, screening e Via sono state avviate dopo la data dell’entrata in vigore della nuova normativa, saranno applicate misure transitorie.

Gli Stati membri dovranno recepire le nuove regole al più tardi entro il 2017 e dovranno anche comunicare alla Commissione la legislazione nazionale adottata per ottemperare alla nuova Direttiva.

Si ricorda che la Regione Friuli Venezia Giulia ha disciplinato, avvalendosi delle proprie competenze statutarie, la valutazione di impatto ambientale, anche in attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee del 27 giugno 1985 (85/337/CEE) e della normativa statale conseguente oggi rappresentata in particolare dal Decreto legislaitvo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, con l’apposita legge regionale 7 settembre 1990, n.43 ed un regolamento di attuazione (D.P.G.R. n.245 dell’8 luglio 1996).