Impianti di cui al DM 37/2008

Responsabile
dott.  Roberto Prodan
palazzo Anagrafe, passo Costanzi 2
sesto piano, stanza 604 – tel. 0406754281
roberto.prodan@comune.trieste.it

Informazioni generali

Il D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 e s.m.i., che disciplina la sicurezza degli impianti tecnologici all’interno degli edifici, ha introdotto alcune novità in materia di deposito delle dichiarazioni di conformità degli impianti tecnologici.

L’impresa installatrice di impianti, in edifici PER I QUALI È GIA’ STATO RILASCIATO IL CERTIFICATO DI AGIBILITA’, deve depositare presso il Comune dove ha sede l’impianto – entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori di rifacimento o installazione di nuovi impianti – la dichiarazione di conformità ed il progetto, o il certificato di collaudo degli impianti installati, ove previsto dalle norme vigenti. Restano fermi gli obblighi di acquisizione di atti di assenso.

Per coordinare e razionalizzare le modalità di consegna delle dichiarazioni, l’Amministrazione comunale ha provveduto a stipulare un protocollo d’intesa con le Associazioni di categoria.

Il Comune – secondo la nuova normativa – acquisisce le dichiarazioni di conformità degli impianti tecnologici realizzati e provvede anche all’inoltro della documentazione alla CCIAA ove ha sede l’impresa.

Le dichiarazioni di conformità vanno presentate all’Ufficio Protocollo Generale, via Punta del Forno 2 con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30,
il lunedì ed il mercoledì anche al pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.30.

ATTENZIONE:
La violazione degli obblighi di legge sopraindicati comporta, ai sensi dell’art. 15 comma 2 del D.M. 37/2008 e s.m.i., l’irrogazione di una SANZIONE AMMINISTRATIVA non inferiore ad Euro 1.000,00 e non superiore a 10.000,00.
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Impianti Termici

Deposito dei progetti ai sensi dell’art. 28 della Legge n. 10/91

La legge n. 10/1991 detta “Norme in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”; riguarda in particolare gli impianti di riscaldamento a servizio degli edifici e ne prevede la progettazione e la realizzazione secondo le norme tecniche vigenti.

Obbligo di deposito del progetto

La legge 10/91 impone che il proprietario dell’immobile (o chi ne abbia titolo), debba depositare in comune in doppia copia, insieme alla denuncia dell’inizio lavori delle opere di cui agli articoli 25 e 26 della legge stessa, il progetto delle opere stesse corredate da una relazione tecnica sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni della presente Legge.

Il deposito del progetto deve avvenire per le seguenti tipologie di interventi:

  • opere relative ad edifici di nuova costruzione o a ristrutturazione di edifici (con riferimento all’intero sistema edificio/impianto termico)

  • opere relative agli impianti termici di nuova installazione in edifici esistenti e opere relative alla ristrutturazione degli impianti termici

  • sostituzione di generatori di calore (p>35kw)

Modalità di deposito del progetto

Il progetto delle opere, corredato da una relazione tecnica sottoscritta dal progettista o dai progettisti e dall’attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria, va presentato al Protocollo Generale (Ufficio Presentazione Atti) sito in via Punta del Forno, 2 – piano terra.

All’atto della presentazione della documentazione il Comune rilascia al proprietario una copia con l’attestazione dell’avvenuto deposito che deve essere da questi consegnata al direttore dei lavori o all’esecutore dei lavori, i quali hanno l’obbligo di conservarla in cantiere.

Diritti di segreteria
Il pagamento dell’importo di Euro 45,70 può avvenire:

  • con BOLLETTINO POSTALE su c/c n. 16315343
    intestato a Comune di Trieste – Area Economia e Territorio Servizio Tesoreria
    Causale: Tariffa Servizio Pubblico CE O8000 CAP 740 (bollettino disponibile all’U.R.P.);
  • con BONIFICO BANCARIO su conto IBAN IT44S0200802230000001170836
    intestato a Comune di Trieste Area Economia e Territorio Servizio Tesoreria
    Causale: Tariffa Servizio Pubblico CE O8000 CAP 740

Sanzioni

Nel caso in cui la denuncia e la documentazione di cui sopra non siano presentate al comune prima dell’inizio dei lavori, il sindaco, fatta salva la sanzione amministrativa (non inferiore a euro 516,46 e non superiore a euro 2582,28), ordina la sospensione dei lavori sino al compimento del suddetto adempimento.

Normativa di riferimento

  • Legge 9 gennaio 1991 n.10 – Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia
  • DPR 26 agosto 1993 n. 412 – regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’articolo 4 della legge n. 10/91
  • D.M. 13 dicembre 1993 – Approvazione dei modelli tipo per la compilazione della relazione tecnica di cui all’art. 28 della legge 9 gennaio 1991 n.10, attestante la rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici
  • DPR 21 dicembre 1999 n.551 – Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n.412 in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia
  • UNI 7129 “Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione. Generalità, classificazione e requisisti. Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura”;
  • UNI 8364 “Impianti di riscaldamento. Controllo e manutenzione”;
  • UNI 10339 “Impianti aeraulici a fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti” e “Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura”;
  • UNI 10348 “Riscaldamento degli edifici. Rendimenti dei sistemi di riscaldamento. Metodo di calcolo”.
  • DPR 59/09 “Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del DLgs 192/05 concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia”.
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 75 – Regolamento recante disciplina dei criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. (13G00115) (GU Serie Generale n.149 del 27-6-2013)
  • D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74   (1). Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

 

Impianti ascensore

Entro 10 giorni dalla data di dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore (che perciò ha già installato l’impianto) il proprietario o il suo legale rappresentante devono dare comunicazione al Comune della prossima MESSA IN FUNZIONE dell’impianto elevatore (ascensori e/o piattaforme elevatrici).

La comunicazione deve contenere:
a) indirizzo dello stabile
b) serie di caratteristiche tecniche dell’impianto (velocità, corsa, ecc.)
c) nominativo o ragione sociale dell’installatore
d) copia della dichiarazione di conformità
e) indicazione della ditta abilitata alla quale il proprietario ha affidato la manutenzione dell’impianto
f) indicazione del soggetto incaricato di effettuare le ispezioni periodiche che abbia accettato l’incarico
g) marca da bollo da 16,00 euro per il rilascio del numero di matricola.

La domanda, redatta sull’apposita modulistica è scaricabile a questo indirizzo [vai]  oppure può essere richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in via Procureria, 2/a.

Va presentata all’Ufficio Protocollo Generale, via Punta del Forno 2 con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30,
il lunedì ed il mercoledì anche al pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.30.

L’attestazione di pagamento va allegata e pinzata nello spazio predisposto sulla modulistica; gli importi sono indicati sul modulo stesso.

Per il pagamento a favore del Comune di Trieste si può scegliere una delle seguenti modalità:

1) in contanti presso tutte le agenzie Unicredit Banca S.p.A. Conto di Tesoreria identificativo n. 80001 (Codice di identificazione bancaria: UNCRIT2B0PA)
2) tramite bonifico bancario – Codice IT44S0200802230000001170836
3) oppure tramite C/C postale n° 16315343

La Causale (obbligatoria) per il pagamento della tariffa per prestazioni ufficiose è: Tariffa servizio pubblico – C.E. O8000 – CAP. 74000