Il permesso di costruire è richiesto per interventi di rilevanza edilizia ed urbanistica.
In alternativa al permesso di costruire possono essere realizzati mediante D.I.A. (alternativa) tutti gli interventi soggetti a permesso di costruire (art. 18 della L.R. 19/09).
E’ possibile chiedere il permesso di costruire per la realizzazione degli interventi realizzabili in S.C.I.A.
[vai al procedimento]

DESCRIZIONE OPERE

RIFERIMENTI NORMATIVI

NOTE
INTERVENTI DI NUOVA COSTRUZIONE non realizzabili in segnalazione certificata di inizio attività o in attività edilizia libera

LR 19/09

Art. 19

c. 1 lett. a

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

  • Opera soggetta a presentazione di certificazione V.E.A. (L.R. 23/2005) solo destinazioni d’uso RESIDENZIALE e DIREZIONALE e nei limiti stabiliti dalla L.R. 23/05 e relativo Regolamento e circolari applicative

INTERVENTI DI AMPLIAMENTO e la realizzazione di pertinenze o altre strutture, anche non pertinenziali, non realizzabili in segnalazione certificata o in attività edilizia libera, che comportano un aumento superiore al 20 per cento della volumetria utile dell’edificio o dell’unità immobiliare esistente;

LR 19/09

Art.19 c.1 lett.b

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

  • Opera soggetta a presentazione di certificazione V.E.A. (L.R. 23/2005) solo destinazioni d’uso RESIDENZIALE e DIREZIONALE e nei limiti stabiliti dalla L.R. 23/05 e relativo Regolamento e circolari applicative

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA che portino a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A e B0, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);

LR 19/09

Art.19, c.1 lett. c)

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

  • Opera soggetta a presentazione di certificazione V.E.A. (L.R. 23/2005) solo destinazioni d’uso RESIDENZIALE e DIREZIONALE e nei limiti stabiliti dalla L.R. 23/05 e relativo Regolamento e circolari applicative

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA

LR 19/09

Art. 19,

c. 1 lett. d)

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

  • Opera soggetta a presentazione di certificazione V.E.A. (L.R. 23/2005) solo per destinazioni d’uso RESIDENZIALE e DIREZIONALE e nei limiti stabiliti dalla L.R. 23/05 e relativo Regolamento e circolari applicative

INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE TERRITORIALE

LR 19/09

Art. 19,

c. 1 lett. e)

INTERVENTI DI AMPLIAMENTO DEGLI EDIFICI O DELLE UNITÀ IMMOBILIARI ESISTENTI SITUATI NELLA FASCIA DI RISPETTO DELLA VIABILITÀ, esclusivamente per necessità di adeguamento igienico-sanitario e funzionale, nel limite massimo complessivo di 200 metri cubi di volume utile

LR 19/09

Art. 19,

c. 1 lett. f)

Art. 35

c.3

  • Il progetto deve riguardare la  sopraelevazione o la parte retrostante o laterale degli edifici rispetto all’asse viario

  • Il limite di 200 metri cubi di volume utile può essere raggiunto anche attraverso diversi interventi, purché la loro somma non superi il limite medesimo

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

  • Opera soggetta a presentazione di certificazione V.E.A. (L.R. 23/2005) solo per destinazioni d’uso RESIDENZIALE e DIREZIONALE e nei limiti stabiliti dalla L.R. 23/05 e relativo Regolamento e circolari applicative

  • Obbligo previo parere favorevole dell’Ente proprietario o gestore della strada

INTERVENTI DI AMPLIAMENTO DEGLI EDIFICI O DELLE UNITÀ IMMOBILIARI ESISTENTI, IN DEROGA a distanze, altezze, superfici e volumi previsti dagli strumenti urbanistici (“Piano Casa”)

LR 19/09

Art. 19,

c. 1 lett. f)

Artt. 57 e 58

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

  • Opera soggetta a presentazione di certificazione V.E.A. (L.R. 23/2005) solo per destinazioni d’uso RESIDENZIALE e DIREZIONALE e nei limiti stabiliti dalla L.R. 23/05 e relativo Regolamento e circolari applicative

  • Gli interventi devono assicurare il miglioramento della qualità energetica o igienico funzionale degli edifici o delle unità immobiliari oggetto di intervento (dimostrata mediante asseverazione del progettista)

  • Non possono essere derogate altre leggi di settore, quali, ad esempio, il reperimento degli spazi di parcheggio ai sensi della L. 122/89 vedi “Linee guida in materia edilizia – Seconda Parte

INTERVENTI DI RECUPERO DEL SOTTOTETTO DI EDIFICI ESISTENTI, in deroga agli indici e ai parametri urbanistici ed edilizi anche se prevedono innalzamento della quota di colmo, variazione della pendenza di falda e apertura di finestre, lucernari, abbaini e terrazzi, fino ad assicurare il rispetto dei parametri aeroilluminanti e delle altezze minime previsti dalla legge regionale 44/1985 e s.m.i., nei casi in cui comportino aumento delle unità immobiliari.

LR 19/09

Art. 19,

c. 1 lett. f)

Art. 39, c.2

  • Opera soggetta ad oneri di costruzione (art. 15, 29 e 30 della L.R. 19/09)

INTERVENTI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO, nei casi in cui comportino aumento delle unità immobiliari.

LR 19/09
Art. 19,
c. 1 lett. f)